Viaggio di Capodanno a Parigi

5 Gen
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Come promesso tempo fa ecco che, tornato da Parigi, sono qui a raccontarvi come è andato il mio viaggio 2.0 di Capodanno. Penso che questo articolo possa essere davvero utile a chi ha intenzione di passare qualche giorno nella capitale francese. Si parte con la cronaca delle giornate, un pò personale, per finire con i commenti/consigli generali sul viaggio. Buona lettura…

Cronaca delle giornate:

  • 27 Dicembre: come mi accede di solito, nonostante avessi prenotato ad Agosto e avessi persino scritto una mini guida per viaggiare 2.0, mi sono ritrovato la sera prima della partenza ad organizzare tutto il viaggio. Da Viaggio in Europa.it ho scaricato una guida turistica davvero ottima e, da iAudioGuide una guida audio gratis per i principali monumenti. Gli itinerari e i posti da visitare sono stati quindi decisi cartine e guide alla mano.
  • 28 Dicembre: partenza da Bologna alle ore 12.20 – arrivo a Parigi/Aeroporto Charles de Gaulle alle 14.20 – arrivo in hotel alle 17 – ambientazione, riposo e cena fino alle 19 – giro a piedi dall’hotel in Place d’Italie fino quasi a la Bastille nonostante avessi 37,5 di febbre. Chiusura di serata con cioccalata calda nel bar di fronte all’hotel dove abbiamo conosciuto una simpatica coppia di Genova (Alberto e Martina) che risiedeva nel nostro stesso albergo (Ibis Avenue d’Italie).
  • 29 Dicembre: dalle 10 alle 17.30 visita al Louvre (viste quasi tutte le pitture, Gioconda inclusa, e gli appartamenti napoleonici) – ritorno in hotel esausti e serata di riposo in camera dopo aver fatto spese al vicino centro commerciale.
  • 30 Dicembre: dopo un ora di fila, dalle 12 alle 17.30 abbiamo visitato il Musee d’Orsay (nel sito web ufficiale è disponibile una preview di tutte le stupende opere esposte) poi un giretto per ipotetico shopping per i vicoli di Parigi (solo in Italia sono tutti aperti la domenica) dove l’unico posto aperto nelle vicinanze era la Grande Epicerie, una sorta di supermercato di lusso veramente da sogno – cena e passeggiata nel quartiere latino (veramente carino e ricco di pub dove passare la serata) con visita notturna a Notre Dame.
  • 31 Dicembre: visita a Notre Dame, basilica del Sacro Cuore mentre abbiamo rinunciato causa fila lenta e kilometrica alla Saint Chapelle (le reliquie di Gesù qui contenute non sono sempre esposte, leggere la guida consigliata sopra) – Shopping a le Galeries La Fayette e Printemps HaussmanCapodanno festeggiato prima alla Tour Eiffel da soli poi con Mona e Andrea sugli Champs Elysees, altra coppia (di Scortichino, provincia di Ferrara) conosciuta alla partenza dall’areoporto di Bologna. Un pò di legittimo rammarico per i fuochi d’articio non presenti (forse per i 4 turisti morti in Mauritania?): vedi qui video del Capodanno sotto la Tour.
  • 1 Gennaio: sveglia alle 11 e partenza dall’Arco di Trionfo per percorrere tutti gli Champs Elysees. Lungo gli Champs ho apprezzato molto il ricercato Publicis Drugstore dell’omonima agenzia pubblicitaria e la concessionaria della Toyota dove al piano di sopra è possibile degustare sei differenti tipi di the e rilassarsi con l’oxigen bar e i massaggi offerti per il lancio della Prius, l’auto ibrida della casa giapponese. Verso le 18, puntatina a Pigalle con la speranza di trovare qualche negozietto aperto per fare un regalo a mio fratello. Purtroppo la zona è sì ricca di esercizi sempre aperti, ma sono tutti sexy shop: l’unico posto decente dove comprare qualcosa a un ragazzino di 16 anni senza farlo degenerare è stato il negozio di souvenir del Moulin Rouge dove gli ho preso un sobrio portachiavi. Cena a la Bastille e rientro in hotel.
  • 2 Gennaio: sveglia alle 6 e ritorno a casa. In aeroporto a Parigi conosciuta un’altra coppia di turisti riminesi di cui non conosco il nome: lui uguale a Paolo Kessisoglu di Luca e Paolo! 🙂

Commenti Generali:

  • Hotel Ibis Avenue d’Italie_Mai tale scelta fu più azzeccata: hotel molto pulito, economico ed essenziale come piace a me. Place d’Italie poi è una zona davvero tranquilla e ricca di ristoranti compresi un MacDonald e un KFC (dove, forse per errore, siamo stati avvelenati da due rotoli al pollo saturi di pepe e due cosce fritte al pepe e peperoncino) per chi non vuole spender molto, anche se le brasserie della zona hanno prezzi più che accettabili. Di fronte all’hotel poi c’è anche un enorme centro commerciale, Italie 2, per non parlare poi della comodità della stazione di Place d’Italie da cui partono ben tre linee della metro dirette ai principali monumenti.
  • Foto_Le mie non sono venute un gran chè e, nonostante non sia diventato un cinese, ho fatto la bellezza di ben 530 foto circa in quattro giorni di scatti. Un consiglio dopo la negativa esperienza con la misera Fujifilm A340: fate foto dove i protagonisti siete voi accanto ai luoghi più suggestivi, per quelle dei paesaggi meglio affidarsi alla rete, per esempio a World Travel Photo, Flickr e altri dove potete trovare vere e proprie cartoline. Ricordate che le foto della Tour Eiffel illuminata di notte sono protette da copyright quindi attenzione a pubblicarle!!!
  • Mobilità_Parigi è veramente facile da girare con la metro ma consiglio di arrivare nel primo posto da visitare in metro per poi proseguire a piedi, in tal caso la paris visite che tutti i tour operator vogliono farvi comprare è inutile (parlo per esperienza vissuta: mi sarebbe convenuto fare i biglietti volta per volta); ricordo che le mappe di metro e Rer si possono scaricare dalla guida citata sopra (o cliccando qui). La sera di Capodanno partite per tempo se non volete rimanere bloccati in metrò.
  • Posti da visitare_Penso che i musei del Louvre e Orsay siano irrinunciabili ma richiedono almeno due giorni (se non tre o quattro) il primo e uno/due il secondo. La Tour Eiffel non pensavo davvero fosse così emozionante, è mostruosa! Notre Dame, Sacro Cuore e Saint Chapelle poi sono anch’esse inperdibili. Unico consiglio: stare in piedi presto alla mattina se non si vogliono fare file astronomiche e magari abbinare ogni giorno un luogo in cui è necessario fare la fila per la visita a uno dove l’entrata è abbastanza fluida (esempio Sacro Cuore e Notre Dame)!
  • Shopping_Se non volete spendere dei capitali risparmiate tempo e lasciate perdere le rinomate Galeries La Fayette e i Printemps Haussman. In ogni caso Parigi in generale è abbastanza costosa. Consiglio la zona nei pressi della Tour Montparnasse. Le domeniche sono pochissimi i negozi aperti, nonostante il periodo di alta stagione e, l’1 Dicembre sono ancora meno.

Parigi è stupenda ed è talmente ricca di cose da vedere che richiede molto tempo: per me 6 giorni e 5 notti, che con i vari arrivi e partenze sono diventati 4 effettivi, sono stati troppo pochi. E’ quindi necessario avere ben chiaro in testa il payoff da raggiungere con il viaggio: vedere tutto (si fà per dire, è impossibile) e male, o vedere poco e bene. A voi la scelta!

Spero che questo articolo possa aiutare altri sprovveduti viaggiatori che come me, per la prima volta, si recano a Parigi! Bonne Année e Bon Voyage! 🙂

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5 Risposte to “Viaggio di Capodanno a Parigi”

  1. Martina e Alberto gennaio 20, 2008 a 6:04 pm #

    Ciao..dopo esserci rincorsi tra chiamate e messaggi,eccoci qua! Ci è piaciuto molto il vostro racconto..vi vedremo a genova??? Lo speriamo tanto..saluti Marty e Alberto

  2. Matteo Paolini gennaio 26, 2008 a 2:54 pm #

    Ciao Ragazzi! E’ un piacere ritrovarvi qui sulle pagine del mio blog!

    Sappiate che l’invito è reciproco: il sole della Romagna quest’estate vi aspetta! 🙂

    P.S. il ritardo nella risposta è dovuto al periodaccio di intenso studio per gli esami! 😦

    P.P.S. Martina studia!!!

  3. Maria novembre 11, 2009 a 10:52 am #

    Grazie di qualche consiglio prezioso che ho carpito dal tuo post 😉
    Però ho una domanda….quanto hai pagato tu l’hotel?
    Io ho trovato questo hotel (http://www.atrapalo.it/hotel/28187-0_hotel-fertel-maillot#ficha) a 68€ a notte, non mi è sembrato male per una città come Parigi, però non so sinceramente….non ci sono mai stata.

    Grazie in anticipo per l’eventuale risposta.

    Un saluto
    Maria

    • Matteo Paolini ottobre 31, 2010 a 2:16 pm #

      ..non ricordo esattamente: mi pare 75 a notte che per capodanno direi essere una cifra ottima!

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  1. Amichevoli di fine anno « Matteo Paolini e i suoi guanti - gennaio 5, 2008

    […] Gennaio 5, 2008 di Matteo Paolini Ecco i risultati delle due amichevoli disputate prima di Capodanno alle quali non ho preso parte, prima perchè malato, poi perchè in viaggio a Parigi. […]

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